Massima La pronuncia prende le mosse da una controversia condominiale sull’occupazione esclusiva di un ballatoio comune, ma contiene due passaggi che meritano attenzione soprattutto dal punto di vista della mediazione. Da un lato, il giudice esclude che la procedura debba essere estesa a soggetti che non siano litisconsorti necessari nel successivo processo; dall’altro, considera tardiva…

Massima Il principio ricavabile dalla sentenza n. 2407/2026 può essere sintetizzato così: nella mediazione obbligatoria, la mera convinzione della parte circa l’infondatezza della pretesa avversaria non costituisce giustificato motivo per la mancata partecipazione; il giustificato motivo deve avere natura oggettiva e concretamente impeditiva. Data sentenza: 26/08/2026 N° sentenza: 2407 Curia: Corte d’Appello di Milano Giudice:…

Massima La decisione consente di formulare un principio operativo chiaro: nella mediazione obbligatoria avviata per impugnare una delibera condominiale, la comunicazione tempestiva della domanda impedisce la decadenza e il termine per l’azione non può consumarsi durante la pendenza della procedura; oggi, in caso di mancato accordo, il nuovo termine decorre espressamente dal deposito del verbale…

Massima Il principio ricavabile dalla sentenza n. 2407/2026 può essere sintetizzato così: nella mediazione obbligatoria, la mera convinzione della parte circa l’infondatezza della pretesa avversaria non costituisce giustificato motivo per la mancata partecipazione; il giustificato motivo deve avere natura oggettiva e concretamente impeditiva. Data sentenza: 26/08/2026 N° sentenza: 2407 Curia: Corte d’Appello di Milano Giudice:…